

Il castello angioino è ora detto dei Carafa, dalla famiglia napoletana dei Caracciolo,
alla quale apparteneva. Il nome dei Caracciolo si trasformò in Carafa, essendo loro
concessionari della gabella sul vino detta "Campione della Carafa".

Il castello si
trova su una rocca a picco che guarda il mare di Roccella Jonica. In origine era una
fortezza inespugnabile tanto che neanche i turchi di Dragut Pascià, nep 1553, riuscirono
nel loro attacco, quando saccheggiarono Reggio Calabria e dintorni. I turchi infatti
subirono una pesante sconfitta con la perdita di buona parte delle 150 galere con le quali
avevano tentato l'attacco nello specchi d'acqua sottostante il maniero. Un'attacco
successivo, guidato da Amurat Rais il Venerdì santo 1599 fu ugualmente respinto dai
roccellesi.
Il castello fu ristrutturato nel '700 dai Carafa che ne fecero la loro residenza
signorile.